E venne il giorno…paura e delirio nel flashmob!

27 05 2008

Un incredibile esperimento di flash mob è stato organizzato in Australia per promuovere The HappeningE venne il giorno, il thriller di M. Night Shyamalan: decine di persone a terra in una stazione…

Fonte: Traileraddict

Vi mostriamo il video di una interessante quanto inquietante iniziativa di marketing virale organizzata per E Venne il Giorno.

Si tratta di un gruppo di improvvisatori che ha realizzato un flash mob re-interpretando una scena del thriller di M. Night Shyamalan per promuoverlo. L’evento è stato performato in una stazione australiana: potete vedere nel video le scene di panico che si sono venute a creare…

Intitolato in un primo tempo The Green Effect, il kolossal è stato riscritto dal regista: la nuova versione dello script, con il titolo di The Happening, è stata finanziata dalla Fox con 60 milioni di dollari. Il film ha nel cast Mark Wahlberg (“The Departed”) e Zooey Deschanel (“Guida Galattica per Autostoppisti”) sono infatti i due protagonisti.

Un thriller sulla paranoia, la prima pellicola spassionatamente R-rated (sconsigliata ai minori di 17 anni in USA) riguardo una famiglia in fuga da una crisi ambientale che minaccia l’intera umanità.

The HappeningE Venne il Giorno esce venerdì 13 giugno 2008 in USA, da noi il 12 giugno.





Torino : una guerra di cuscini

19 05 2008

Una battaglia morbida e divertente, fendenti indolori, piume che svolazzano, sorrisi divertiti: tutti almeno una volta hanno provato la sensazione liberatoria di fare a cuscinate. Solo un gioco per bambini? Sembrerebbe di no a giudicare dal successo che le «Pillow fight» riscuotono in giro per il mondo. Nate a San Francisco, come rimedio alternativo contro lo stress quotidiano, in breve tempo hanno conquistato gli Usa e mezza Europa. Dopo aver attraversato, con la sua allegra energia, le strade e le piazze di New York, Toronto, Sydney, Berlino e Londra, la battaglia dei cuscini è approdata in Italia e oggi pomeriggio, alle 19, si svolgerà a Torino, nella suggestiva cornice di piazza Carlo Alberto, di fronte alla Biblioteca Nazionale.

In Italia sono approdate a Roma nel 2006, dove è già diventato un appuntamento annuale giunto alla terza edizione, con un numero di partecipanti in continuo crescendo. Anche Torino ha avuto il suo battesimo in questi giorni.Il social network facebook.com ha fatto rimbalzare in rete quello che inizialmente doveva essere un raduno per un gruppo ristretto di persone e ad ora, grazie al semplice passaparola, fisico e virtuale, si contano oltre 800 partecipanti, con altrettanti cuscini, possibilmente ripieni di piume, per garantire l’effetto coreografico

Insomma  un risultato fantastico… guardate e giudicate voi!





Il “bacio” più bello è quello di Madrid

24 04 2008

Marito e moglie, amico e amica, fidanzati, etero, gay e lesbo, padri e figlia, madre e figlio, nonna e nipote. Baci di tutti i tipi ed in tutte le salse, con affetto o con passione, ma con il sorriso e con la voglia di rallentare un gesto cosi necessario per le emozioni umane. Infatti ,il 3 aprile 2008, Madrid è stata teatro del “Kiss Madrid“. Questo evento, organizzato per ovvi fini commerciali, vedeva riunite circa 6000 persone di ogni età e dai gusti sessuali “a fantasia” in Plaza de la Luna, la maggior parte dei quali muniti di appositi palloncini a forma di cuore che svolazzavano festosi tingendo la piazza di rosso. Il Kiss Madrid cominciava alle 20.00 e terminava alle 21.00 con un bacio di massa, teoricamente “do cojo cojo” (letteralmente a chi prendo, prendo).

L’obiettivo era “mandare un bacio al mondo da Madrid”, per la pace, per la vita e per l’amore universale. Il bacio è ecologico, dà calore e produce energia rinnovabile.

.. se non vi ho ancora fatto venire la voglia di baciare be guardate questo…

slowmotion: kiss your time





A milano… tutti congelati per una vita più slow!!!

18 04 2008

Eravamo in ansia… fino all’ultimo non sapevamo dove andare… poi una e-mail… il luogo? Piazza cadorna… l’ora? ore 18,30… il giorno… 16 aprile… avevamo tutto…. ora bastava andare e vivere un momento slow… il più slow che c’è… addirittura un “frozen”… il risultato? tre minuti di assoluto brivido…

… è ora di incominciare a vivere slow!!!





Domani è il grande giorno per il “FROZEN-MI”

15 04 2008

in questa primavera che non vuole definitivamente arrivare, vi vogliamo invitare ad un grande evento… vi abbiamo spiegato cosa è un frozen, ora , per chi volesse essere un protagonista di questo evento, vi invitiamo a partecipare a quello di milano che si terra domani! per il resto potete andare qui e saperne molto di più.

ci aspettiamo che, chiunque possa venire, possa vivere intensamente 3 minuti di assoluto “slowmotion”…

intanto… vi riprendo qualche buon consiglio dai ragazzi tutti slow di “FROZEN-MI”

“… per una riuscita perfetta e spettacolare: il tutto sarà più emozionante se riusciamo a caratterizzare il più possibile l’evento, quindi pensate già a una “posa plastica”, anzi a una “posa ghiaccio” che vi rappresenta… un bacio? Un abbraccio? Uno sfregamento di naso tipo Paraflù? La pantomimia di uno scippo (se vi sentite rappresentati da uno scippatore è meglio se non venite;o)?
Indossate vestiti, costumi… parrucche e toupe… tinte accese e sgargianti per fare da contrasto al grigiume di Milano.
Per chi non ha ancora aderito ricordo che basta scrivere a frozenmi@libero.it





Perché congelarsi? «Corriamo tutto il giorno come pazzi».

8 04 2008

E’ tanto tempo che non facciamo parlare di noi, non siamo spariti (anche se qualcuno lo vorrebbe)… questo perchè la progettazione di tutta l’estate slow ci sta tenendo un po’ in disparte dalla rete. ma questo fa parte di un’altra storia!

Come potete capire dal titolo oggi, e per un po slowmotion, vi vuole accompagnare, informare, descivere e perchè no …farvi partecipare, a tutti i flash mob che si organizzano, con un occhio particolare a i frozen?

Che cosa sono i frozen? (niente di più attinente allo spirito slow-motion!)

La risposta è soggettiva. Cmq siamo tutti concordi a definirlo un evento unico e davvero emozionante.Ci si dà appuntamento in un luogo a una data ora. Di solito il luogo è affollatissimo. A un tratto si sente un fischio e si rimane immobili, “congelati”, per 3/5 minuti. C’è chi si ferma per protesta, chi per divertimento, chi per dire “io c’ero”, qualcuno per riposare o solo per vedere le facce stupite degli ignari presenti. Insomma, una ragione per “congelarsi” la si trova sempre… l’importante è essere in tanti perché più si è più forte sarà il brivido.